Le 5 fasi ottimali per la disattivazione dell’Hardware

5 fasi  
per la disattivazione dell'hardware

Essere in possesso di un processo di disattivazione dell’hardware, è una pratica troppo spesso dimenticata dai reparti IT, portando di conseguenza a continui problemi con i dispositivi che contengono dati aziendali. Il problema della mancata disattivazione dell’hardware, è stato recentemente portato alla luce da un gruppo di ricerca di ESET, dopo aver acquistato 18 router per eseguire dei test. Il team ha constatato che i dati sul 56% dei dispositivi, comprese le informazioni sui clienti, erano visibili. E’ proprio per questo motivo che Jetico ha deciso di comunicare le 5 fasi da seguire per disattivare un hardware, per evitare che problemi del genere si verifichino di nuovo. 

1. Mantenere un  
registro hardware

Creando e gestendo un registro hardware, la tua azienda sarà in grado di tenere traccia di tutto ciò che viene disattivato e di visionare informazioni rilevanti relative all’hardware disattivato, al nome o al numero ID, alla data di disattivazione e al partner di smaltimento che potrebbe aver contribuito alla cancellazione del dispositivo. Avere queste informazioni a portata di mano non solo ti aiuterà a rimanere organizzato, ma potrebbe essere utile anche per motivi di conformità. 

2. Identifica il device e  
classifica le informazioni

La prima cosa da fare, è capire con quale tipo di hardware si sta lavorando. Ogni dispositivo, infatti, ha le sue esigenze e ciò comporta un diverso metodo di disattivazione per ognuno. Una volta capito l’hardware che si ha sottomano, si dovrà procedere a stabilire il tipo di dati memorizzato all’interno di esso. Chiediti quali servizi ha eseguito il dispositivo e chi erano i principali utenti dell’hardware. Se la risposta è che i dati sono sensibili o in qualche modo identificabili, dovresti immediatamente prendere provvedimenti per rimuoverli, prima che lascino la tua azienda.   

3. Fare il  
Backup dei dati

Anche se disponi di processi per il backup automatico dell’hardware all’interno del tuo data center, dovresti essere in grado di proteggerti dai guasti. Per farlo dovrai semplicemente creare una copia di backup delle informazioni conservate da un dispositivo prima di disattivarlo. I dati di backup sono fondamentali per conservare le informazioni proprietarie o eventuali configurazioni importanti che potrebbero essere necessarie in futuro, oltre che per motivi legali (per fornire una prova dei dati archiviati da un determinato dispositivo prima dello smaltimento).  

4. Cancellazione 
sicura

Il ripristino dell’hardware a volte può essere sufficiente per far sparire definitivamente. Se si tratta di un router, il consiglio è quello di consultare le linee guida del produttore e scoprire come ripristinare il dispositivo alle impostazioni di fabbrica.  

Per PC , MacBook , telefoni cellulari, chiavette USB e la maggior parte degli altri dispositivi, il ripristino delle impostazioni di fabbrica non sarà sufficiente per rimuovere definitivamente le informazioni memorizzate. In questi casi, dovresti utilizzare un software di sanificazione dei dati a livello aziendale, come BCWipe Total WipeOut, almeno se vuoi essere sicuro di non lasciare traccia dei tuoi dati!

Ricorda: i dati non spariscono se distruggi un dispositivo. Il ricorso alla distruzione fisica non garantisce che i tuoi dati non possano essere ripristinati da terzi.

5. Report 

Una volta che l’hardware è stato disattivato, se volessi generare un report contenente una prova di disattivazione effettiva (spesso necessaria per motivi di conformità) acquista un software di sanificazione che fornisca questo tipo di funzionalità come JETICO.

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Articolo originale: Hardware Decommisioning Process: A 5 – Step Checklist Autore: Hannaleena Pojanluoma

Credits Articolo

Traduzione e riadattamento a cura di CIPS Informatica per Jetico

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