Distruggere un Hard Disk può bastare a proteggere i dati?

Distruggere un disco rigido è sufficiente per rimuovere definitivamente i dati? 

La risposta a questa domanda è “no”. La pratica di distruggere fisicamente i dischi rigidi è un metodo comune per rimuovere i dati da molti anni, purtroppo però  non è la soluzione migliore per diversi motivi che ora vi spiegheremo. In questo articolo, infatti, daremo un’occhiata a 3 delle modalità più comuni di distruzione e capiremo perché non si può essere sicuri che i nostri dati siano irrecuperabili.

1. Distruggere un Hard Disk  
fisicamente

In primo luogo, la distruzione fisica di un Hard Disk non è sufficiente per rendere i dati irrecuperabili. Se i platter interni rimangono intatti, è relativamente semplice  ripristinare l’unità recuperando i dati con un lettore speciale . Anche sforzandosi purtroppo e frantumando l’Hard Disk, è comunque possibile leggerlo semplicemente riassemblando il disco. 

2. Distruggere un Hard Disk 
con dell'acqua

Immergere un laptop o un computer in acqua è un altro metodo di distruzione dei dati non efficace come si pensa. Infatti, anche se l’acqua può causare un cortocircuito, è improbabile che faccia molto di più. Perché? I dati memorizzati magneticamente rimangono sui platter indipendentemente dal fatto che si bagnino o meno. Quindi, a meno che questi platter non si secchino, un esperto forense è tranquillamente in grado di recuperare i dati anche in questo caso con facilità. 

 

3. Distruggere un Hard Disk  
con il distruggi documenti

Distruggere un Hard Disk in centinaia (o addirittura migliaia) di pezzi è uno dei metodi più comuni di distruzione dei dati. In questo caso, solitamente, si utilizza una distruggi documenti apposita per gli Hard Disk, che possa frantumarli in pezzi da 4 mm, 3 mm o 2 mm. La National Security Agency raccomanda però, che gli hard Disk vengano disintegrati in “particelle con dimensioni nominali di bordo di 2 millimetri“. La maggior parte delle macchine industriali, tuttavia, produce frammenti molto più grandi.  

Quindi, oltre ad essere dannoso per l’ambiente, questo metodo non è utile alla distruzione dei dati in quanto non porta alla completa frantumazione di un hard Disk, ma, lasciando pezzetti, apre la porta per recuperare i dati utilizzando dei microscopi. Sebbene sia molto improbabile che l’intero database di un disco rigido possa mai essere ricostruito, un singolo frammento di 2 mm contiene circa 22,49 GB di informazioni facilmente recuperabili.

Come rimuovere i dati 
per sempre?

Come si evince dagli esempi soprariportati, la distruzione fisica di un Hard Disk non è un metodo particolarmente sicuro di rimozione dei dati. Quella che appare come una soluzione permanente, infatti,  non fa altro che lasciare porte aperte per il recupero dei dati. Il metodo più sicuro, quindi, per distruggere un Hard Disk è quello di cancellare prima i dati, attraverso un processo di utilizzo del software per rimuovere definitivamente il contenuto di un file o lo spazio su un disco, sovrascrivendo i dati. Un tipo di software che può essere utilizzato in questo caso è BCWipe Total WipeOut, certificato dall’ADISA Product Claims Test per cancellare le informazioni oltre il recupero forense .  

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