CIPS Informatica

Guida per MSP all’architettura di sicurezza cloud

Con l'accelerazione dell'adozione del cloud, i tuoi clienti si affidano a te, il loro MSP, per una transizione sicura. Hanno bisogno di più di un semplice supporto per la migrazione: hanno bisogno di una solida architettura di sicurezza cloud che protegga le loro risorse, garantisca la conformità e si adatti al loro business.
L’immagine mostra una mano che tocca uno schermo virtuale con varie icone digitali trasparenti, come un lucchetto, una nuvola e una cartella, collegate da frecce bianche. Il titolo è "Guida per MSP all'architettura di sicurezza cloud"

Comprendere il nucleo dell'architettura di sicurezza del cloud

Un’architettura di sicurezza cloud è un framework completo di policy, procedure, tecnologie e controlli progettati per proteggere sistemi, dati e infrastrutture basati sul cloud.
A differenza della tradizionale sicurezza on-premise, questa architettura deve tenere conto delle caratteristiche uniche del cloud, come la responsabilità condivisa, i carichi di lavoro dinamici e un’ampia superficie di attacco.

L’obiettivo principale è stabilire una posizione sicura che affronti le minacce su più modelli cloud, siano essi basati su Infrastructure-as-a-Service (IaaS), Platform-as-a-Service (PaaS) o Software-as-a-Service (SaaS).

Un’architettura ben progettata non solo impedisce accessi non autorizzati e violazioni dei dati, ma garantisce anche che i tuoi clienti possano sfruttare appieno il potenziale del cloud in tutta sicurezza.

Il modello di responsabilità condivisa

Prima di progettare qualsiasi architettura, è fondamentale comprendere e comunicare ai clienti il modello di responsabilità condivisa.
I provider cloud come AWS, Azure e Google Cloud sono responsabili della sicurezza 
dei loro cloud: proteggono l’hardware, il software, il networking e le strutture che gestiscono i servizi.

Tuttavia, i tuoi clienti (e, per estensione, tu come loro MSP) sono responsabili della sicurezza nel cloud.
Ciò include:

  • Dati: classificazione, crittografia e controllo dell’accesso ai dati memorizzati.
  • Applicazioni: protezione del codice e gestione delle vulnerabilità.
  • Gestione delle identità e degli accessi (IAM): configurazione delle autorizzazioni e dell’autenticazione degli utenti.
  • Controlli di rete: impostazione di firewall, gruppi di sicurezza e configurazione dell’accesso alla rete.
  • Sistemi operativi: applicazione di patch e rafforzamento delle macchine che accederanno ai servizi.

La tua architettura deve identificare, definire e affrontare in modo chiaro le responsabilità dei tuoi clienti per evitare pericolose lacune di sicurezza nell’utilizzo dei servizi cloud.

6 passaggi per progettare un'architettura cloud sicura

Costruire un ambiente cloud sicuro e scalabile richiede un approccio metodico. Segui questi sei passaggi per creare un’architettura di sicurezza cloud resiliente per i tuoi clienti.

1. Stabilire la gestione dell’identità e dell’accesso (IAM)

Una solida gestione delle identità è il fondamento della sicurezza cloud.
Se non riesci a controllare chi ha accesso a cosa, l’intero ambiente è a rischio fin dall’inizio.

  • Autenticazione a più fattori (MFA): applica l’autenticazione a più fattori a tutti gli utenti, in particolare a quelli con accesso privilegiato.
    Questo aggiunge un livello fondamentale di protezione contro il furto di credenziali.
  • Controllo degli accessi basato sui ruoli (RBAC): definisci ruoli con autorizzazioni specifiche in base alle mansioni. Questo semplifica la gestione degli accessi e garantisce coerenza con la crescita dell’organizzazione.
  • Principio del privilegio minimo: concedere agli utenti e ai servizi solo le autorizzazioni minime necessarie per svolgere le proprie attività.
    Evitare di utilizzare account root o amministratore per le operazioni quotidiane. Assegnare più ruoli dal catalogo RBAC creato, secondo necessità.
2. Proteggere la rete

Nel cloud, la rete è virtuale, ma le minacce sono reali. Una corretta segmentazione della rete e un controllo del traffico adeguati sono strumenti essenziali per proteggere le soluzioni IaaS.

  • Cloud privato virtuale (VPC) e subnet: isola le risorse in reti virtuali logicamente separate. Utilizza subnet pubbliche per le risorse esterne (come i server web) e subnet private per i sistemi back-end sensibili (come i database).
  • Gruppi di sicurezza e ACL di rete: implementano regole firewall granulari. I gruppi di sicurezza fungono da firewall a livello di istanza, mentre le liste di controllo di accesso alla rete (ACL) fungono da firewall stateless a livello di subnet.
  • Filtraggio DNS: anche i computer client necessitano di protezioni di rete. Strumenti come il filtraggio DNS N-able forniscono una potente difesa lato client contro phishing, ransomware e altri attacchi basati sul web, garantendo che gli utenti si connettano a servizi legittimi.
3. Proteggere i dati con la crittografia

I dati sono la risorsa più preziosa dei tuoi clienti e devono essere sempre protetti. Non solo durante il transito attraverso le reti, ma anche quando sono archiviati nel cloud o scaricati sui computer dei clienti.

  • Crittografia in transito: applica TLS/SSL a tutti i dati in transito tra i servizi e su Internet. Questo previene intercettazioni e attacchi man-in-the-middle.
  • Crittografia a riposo: utilizzare servizi gestiti dal provider (come AWS KMS o Azure Key Vault) per crittografare i dati archiviati in database, storage di oggetti e volumi di storage a blocchi. Implementare misure di sicurezza come BitLocker per proteggere i computer client da cui potrebbero essere scaricati i dati. Valutare la possibilità di bloccare i download sui computer che non soddisfano questi requisiti di base.
4. Implementare un rilevamento e una risposta completi alle minacce

Non puoi difenderti da minacce che non vedi. Il monitoraggio continuo e la capacità di risposta rapida sono imprescindibili.

  • Registrazione e monitoraggio: centralizzare i log di tutti i servizi cloud, applicazioni e sistemi operativi.
    Utilizzare soluzioni come la piattaforma 
    N-Able Adlumin MDR/XDR, in grado di acquisire e analizzare questi dati per individuare attività sospette e potenziali incidenti di sicurezza.
  • Endpoint Detection and Response (EDR): implementa soluzioni EDR su tutte le macchine virtuali e gli endpoint.
    N-able EDR offre funzionalità avanzate di threat hunting e remediation automatizzata per contenere rapidamente gli attacchi.
    Per gli MSP che desiderano delegare le operazioni di sicurezza, 
    N-able Managed EDR mette a disposizione un team di esperti di sicurezza per monitorare e rispondere alle minacce 24 ore su 24, 7 giorni su 7.
5. Pianificare il backup e il ripristino di emergenza

Un’architettura di sicurezza è incompleta senza un piano di ripristino in caso di incidente. La maggior parte delle offerte cloud integra resilienza, ma questa non equivale a offrire vere e proprie soluzioni di backup. La resilienza informatica dipende dalla capacità di ripristinare rapidamente le operazioni.

  • Backup regolari: automatizzare i backup di tutti i dati e le configurazioni critici. I backup devono essere conservati in un ambiente sicuro e isolato per proteggerli da potenziali attacchi ransomware.
  • Protezione dei dati cloud-first: utilizza soluzioni progettate per il cloud. Cove Data Protection offre un approccio unificato e diretto al cloud per il backup di server, workstation e dati di Microsoft 365 , garantendo un rapido ripristino quando necessario.
  • Testa il tuo piano di ripristino: convalida regolarmente le tue procedure di ripristino di emergenza per confermare di poter soddisfare gli obiettivi di tempo di ripristino (RTO) e i punti di ripristino (RPO) del tuo cliente.
6. Mantenere la postura di sicurezza e la conformità

La sicurezza non è un progetto una tantum; è un processo continuo.
La tua architettura deve includere meccanismi di valutazione e miglioramento continui.

  • Gestione delle vulnerabilità: esegui regolarmente scansioni per individuare le vulnerabilità nel tuo ambiente cloud e applica tempestivamente le patch.
  • Gestione della configurazione: utilizzare l’automazione per applicare configurazioni di sicurezza e prevenire deviazioni della configurazione.
  • Audit di conformità: sfrutta gli strumenti del provider cloud per generare report e dimostrare la conformità a standard quali PCI DSS, HIPAA e GDPR.

Offri ai tuoi clienti una strategia cloud resiliente

Per gli MSP, progettare un’architettura di sicurezza cloud solida è più di un compito tecnico: è un imperativo strategico. Ti posiziona come un partner affidabile, dedicato al successo e alla sicurezza dei tuoi clienti.
Adottando un approccio strutturato che dà priorità all’identità, alla sicurezza di rete, alla protezione dei dati e al monitoraggio continuo, puoi creare ambienti cloud scalabili e resilienti, in grado di resistere alle minacce moderne.

Il portfolio di soluzioni N-able è progettato per supportare i nostri partner. Dal filtraggio DNS alla protezione dei dati Cove, fino alle nostre soluzioni EDR, forniamo gli strumenti innovativi necessari per proteggere gli ecosistemi IT dei vostri clienti. Integrando queste soluzioni nella vostra architettura di sicurezza cloud, potete offrire una protezione completa e dimostrare un valore innegabile.

Scopri come N-able può aiutarti a creare e gestire architetture cloud sicure per i tuoi clienti.
Trasformiamo insieme le possibilità dell’IT in capacità.

Articolo: An MSP’s Guide to Cloud Security Architecture
Autore: Ben Lee, Head Nerd di N-able

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