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Cyber resilience per MSP: le nuove funzionalità della piattaforma N-able

Immagine di una ragazza al pc che guarda la dashboard e in primo piano il titolo "Cyber resilience per MSP: le nuove funzionalità della piattaforma N-able"

N-able continua a evolvere: tutte le novità dell’ecosistema per MSP e system integrator.

Il panorama della sicurezza e della gestione IT continua a evolvere rapidamente.
Per i provider di servizi gestiti (MSP), i system integrator e i rivenditori IT, diventa sempre più importante poter contare su piattaforme in grado di semplificare la gestione dell’infrastruttura, migliorare la sicurezza e dimostrare il valore dei servizi erogati ai clienti.

Le più recenti novità introdotte nell’ecosistema N-able vanno esattamente in questa direzione, rafforzando ulteriormente l’approccio della piattaforma verso un modello di cyber resilience, dove gestione IT, sicurezza e automazione lavorano insieme.

Di seguito le principali novità che i partner CIPS possono sfruttare per rendere ancora più efficiente la gestione dei propri clienti.

  • Maggiore visibilità sugli endpoint e sugli asset
    Una delle novità più interessanti riguarda il miglioramento della visualizzazione degli asset all’interno della piattaforma.
    Grazie alla nuova Assets View dell’ecosistema, è possibile accedere rapidamente a informazioni chiave sugli endpoint, come ad esempio: stato della cifratura BitLocker sui sistemi Windows indicazione degli endpoint che richiedono riavvio possibilità di organizzare e classificare i dispositivi tramite tag.
    Queste informazioni consentono ai team IT di avere una visione immediata dello stato di sicurezza e operatività degli endpoint, migliorando la capacità di intervento e il controllo dell’infrastruttura.

  • Automazione ancora più potente con il nuovo sistema di scripting

    L’automazione rappresenta uno dei fattori più importanti per gli MSP che vogliono scalare i propri servizi.
    Il nuovo sistema di Ecoverse Scripting consente di creare, modificare ed eseguire script in modo ancora più flessibile, supportando diversi linguaggi tra cui:

    – PowerShell
    -PowerShell Core
    – Bash
    -Shell
    -Python

    Gli script possono essere eseguiti direttamente sugli endpoint e permettono di automatizzare attività operative, raccogliere informazioni o applicare remediation in modo rapido. Secondo i feedback iniziali dei partner, il nuovo motore di scripting può risultare fino al 300% più veloce rispetto alle soluzioni precedenti, contribuendo a migliorare l’efficienza operativa.

  • Patch management più evoluto, anche per macOS.

    La gestione delle patch rimane uno degli elementi fondamentali per la sicurezza degli ambienti IT.
    Tra le novità più rilevanti troviamo l’introduzione di una nuova gestione delle patch per macOS, che consente di:

    – rilevare le patch disponibili
    – monitorare lo stato di installazione
    – gestire i riavvii necessari
    – visualizzare la cronologia degli aggiornamenti
    – esportare report dettagliati.

    Questo miglioramento permette agli MSP di gestire con maggiore semplicità ambienti eterogenei composti da Windows, Linux e macOS.

  • Reporting più efficace per dimostrare il valore dei servizi.

    Dimostrare il valore delle attività svolte è fondamentale per ogni provider di servizi gestiti.
    Il nuovo Patch Compliance Report introduce dashboard e punteggi di conformità che consentono di:

    – monitorare lo stato degli aggiornamenti
    – evidenziare eventuali criticità 
    – mostrare ai clienti il livello di sicurezza raggiunto.

    Si tratta di uno strumento particolarmente utile per rafforzare la comunicazione con i clienti e valorizzare i servizi gestiti.

  • Miglioramenti nel rilevamento e nella risposta alle minacce

    Sul fronte della sicurezza, sono stati introdotti miglioramenti anche nella componente MDR e SIEM, grazie agli aggiornamenti della piattaforma Adlumin.
    I nuovi report consentono di evidenziare non solo le minacce rilevate, ma anche le azioni automatiche di risposta eseguite dal sistema, offrendo maggiore visibilità sulle attività di protezione svolte. Questo permette agli MSP di dimostrare in modo ancora più chiaro come la piattaforma contribuisca a proteggere l’infrastruttura dei clienti in modo proattivo.

  • Miglioramenti agli agent e alla diagnostica

    Ulteriori aggiornamenti riguardano l’agent della piattaforma e le funzionalità di diagnostica. Tra i miglioramenti più rilevanti: raccolta log più efficiente per il troubleshooting miglior gestione dell’installazione dell’agent rilevazione di modifiche sospette al sistema, come cambiamenti dell’orario di sistema Queste funzionalità contribuiscono a migliorare l’affidabilità e la sicurezza degli endpoint gestiti.

    Un ecosistema sempre più orientato alla cyber resilience

    Nel complesso, queste novità confermano l’evoluzione dell’ecosistema N-able verso una piattaforma sempre più completa, capace di integrare:

    – gestione degli endpoint sicurezza avanzata
    – automazione operativa
    – protezione dei dati
    – reporting 
    – compliance Per MSP, reseller e system integrator


    Questo significa poter contare su strumenti sempre più efficaci per ridurre il rischio, limitare l’impatto degli attacchi e garantire la continuità operativa dei propri clienti.

CREDITS:

Autore: N-able Blog 

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